L’omicidio di Bakari Sako, il lavoratore di 35 anni ucciso a Taranto mentre si recava al lavoro, ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema della criminalità minorile e della crescente diffusione della violenza tra i più giovani. Un fenomeno che non può essere affrontato soltanto sul piano repressivo, ma che richiede una risposta corale da parte delle istituzioni, delle famiglie e dell’intera comunità.
Nel suo intervento pubblicato sul nuovo numero di Polizia & Legalità, il segretario generale del MOSAP, Fabio Conestà, invita a una riflessione profonda sulle cause del disagio giovanile e sulla necessità di rafforzare i presidi di legalità, gli strumenti di prevenzione e il sostegno a quanti operano quotidianamente in prima linea. Un contributo che richiama l’importanza di uno Stato presente, autorevole e capace di intervenire prima che il disagio si trasformi in tragedia. Di seguito è disponibile il testo.
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