La sottoscrizione del Contratto, avvenuta nel pomeriggio di oggi, rappresenta il punto di arrivo di una trattativa lunga e complessa, caratterizzata da un confronto serrato con la parte pubblica e da una decisiva accelerazione nelle ultime giornate negoziali. Erano presenti il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni e i Sottosegretari di Stato ai Ministeri dell’Economia e delle Finanze, della Giustizia e della Difesa.
È stato un percorso al quale questa Federazione COISP MOSAP ha partecipato con determinazione, ponendo al centro della discussione la tutela del potere d’acquisto e la valorizzazione economica del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato.
A decorrere dal 1.1.2027 si avrà un incremento complessivo (stipendio + indennità pensionabile) di 145,51 euro lordi per l’Agente e 216,21 euro lordi per il Commissario Capo, passando dai 171,68 euro per l’Assistente Capo Coord., dai 182,93 del Sovrintendente Capo e dai 207,83 euro per il Sostituto Commissario. Prendendo sempre ad esempio le citate qualifiche (nella tabella che segue le troverete comunque tutte), gli incrementi relativi agli anni 2025 e 2026 porteranno il diritto a percepire arretrati lordi pari ad euro 1.863,16 per l’Agente e 2.688,14 euro lordi per il Commissario Capo, passando dai 2.161,77 euro per l’Assistente Capo Coord., dai 2.232,49 del Sovrintendente Capo e dai 2.568,28 euro per il Sostituto Commissario.
Al netto delle ritenute previdenziali e fiscali, nonché delle addizionali regionali e comunali, viene così assicurato un incremento netto mensile di circa 100 euro per un Agente, risultato che questa Organizzazione Sindacale ha perseguito con fermezza fin dall’avvio della trattativa e che rappresenta un importante segnale di attenzione verso il personale. Gli aumenti saranno progressivamente più consistenti per le qualifiche superiori.
Il rinnovo contrattuale conferma gli incrementi già ottenuti con il precedente contratto relativo al triennio 2022-2024, consolidando un percorso di crescita delle retribuzioni. Basti ricordare che i rinnovi dei trienni 2016-2018 e 2019-2021 avevano determinato aumenti netti di circa 50 euro per un Agente e di circa 70 euro per un Commissario Capo. Alla luce di tali dati, si può affermare che gli ultimi due rinnovi contrattuali abbiano prodotto risultati significativamente più favorevoli per il personale della Polizia di Stato. Un altro risultato positivo riguarda il compenso per il lavoro straordinario. Grazie alla nostra azione sindacale svolta durante il confronto negoziale è stato ottenuto un incremento di circa il 6,1%, che rappresenta un riconoscimento importante dell’impegno prestato dal personale.
Accanto agli aspetti positivi, non possiamo tuttavia nascondere la nostra delusione per il mancato adeguamento delle indennità accessorie, che continuano a rappresentare una delle principali criticità del sistema retributivo.
Abbiamo insistito fino all’ultimo affinché venissero reperite risorse per incrementare le indennità relative ai servizi di ordine pubblico, ai servizi esterni, al lavoro notturno e alle altre prestazioni particolarmente gravose. Purtroppo ciò non è stato possibile.
È una situazione che riteniamo non più sostenibile. Molte di queste indennità sono ferme da oltre ventiquattro anni e non rispecchiano più né le responsabilità né i rischi connessi ai servizi svolti quotidianamente dai poliziotti. Non è accettabile che attività fondamentali per la sicurezza del Paese, come il controllo del territorio, l’ordine pubblico, i servizi esterni e i turni notturni, continuino a essere retribuite con importi ormai del tutto inadeguati.
Il Contratto di Lavoro, di seguito ancor meglio esplicitato, anche per ciò che riguarda la parte normativa, adesso dovrà essere recepito da un decreto del Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Realisticamente si ipotizza che gli incrementi si potranno percepire a decorrere dal mese di gennaio del prossimo anno così come gli arretrati spettanti.
Di seguito il documento di sintesi.
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