Il Segretario Generale del Mosap, Fabio Conestà, esprime la più ferma condanna per quanto accaduto ieri a Roma durante il corteo degli anarchici.
“L’ennesima aggressione ai danni di un appartenente alle forze dell’ordine – in questo caso un dirigente della Digos colpito al volto da una bottiglia di vetro – rappresenta un fatto gravissimo e intollerabile. Non siamo di fronte a manifestazioni di dissenso, ma a veri e propri atti di violenza che mettono a rischio la vita di uomini e donne in divisa”.
“Al dirigente ferito va la totale solidarietà del Mosap e di tutti i colleghi, con l’augurio di una pronta guarigione. Colpire un poliziotto, per di più in borghese e impegnato nel garantire la sicurezza, significa attaccare lo Stato”.
“Non è più accettabile che frange estremiste sfruttino le piazze per alimentare tensioni e violenza, arrivando persino a giustificare o esaltare contesti e figure legate a percorsi criminali. Chi scende in strada con queste modalità non rivendica diritti, ma semina odio”.
“Chiediamo risposte ferme e immediate: chi aggredisce le forze dell’ordine deve essere individuato e punito senza alcuna tolleranza. La sicurezza non può diventare terreno di scontro ideologico né bersaglio di chi rifiuta le regole democratiche”.
