Il Mosap ha deciso che sarà parte attiva nel processo, chiedendo il risarcimento del danno. Chi sbaglia deve pagare! “Non è possibile continuare ad assistere impotenti alla delegittimazione delle forze di Polizia, prima con un dilagante odio social, adesso con veri e propri attentati alla vita dei nostri ragazzi, perché tutti sappiamo cosa sarebbe successo se l’agente di Torino non fosse stato sottratto alle martellate…”. Con queste parole il Segretario Generale del MOSAP, Fabio Conestà, ha preso una posizione netta in merito ai tragici fatti di Torino.
“Proprio perché i fatti di Torino costituiscono un upgrade dell’attacco allo Stato” – prosegue Conestà – “il MOSAP ha deciso di conferire incarico all’Avv. Prof. Antonello Madeo, affinchè depositi presso la Procura della Repubblica di Torino la nomina del sindacato come danneggiato dal reato, anticipando sin da ora la volontà di costituirsi parte civile nel processo a carico di chi, più che un legittimo manifestante, si è comportato da eversore dello Stato”.
Conestà ricorda come già in altre vicende i Giudici – anche di Cassazione – hanno riconosciuto il diritto del MOSAP di costituirsi parte civile in vicende nelle quali è stato leso il c.d. patrimonio morale dell’ente, che non riguarda solo gli iscritti al MOSAP, ma tutto il personale della Polizia di Stato
