Con una nota sindacale indirizzata al Dirigente della Polizia di Frontiera Marittima di Civitavecchia, abbiamo segnalato le numerose criticità operative, strutturali e di sicurezza legate all’introduzione del sistema europeo EES (Entry Exit System) e alle condizioni di lavoro del personale della Squadra Frontiera. In particolare, al terminal Vespucci le cabine per il controllo passaporti risultano inadeguate, mancano postazioni ergonomiche e sedute a norma, tendine tendine oscuranti e piani di lavoro adeguati. Nei terminal dei traghetti per il Nord Africa i controlli avvengono in tensostrutture considerate poco sicure e insalubri e vengono segnalati muffe, infiltrazioni, impianti elettrici carenti e spazi non funzionali. Gli agenti sono costretti a trasportare quotidianamente pesanti trolley con tutta la strumentazione mobile per i controlli, con conseguenti disagi fisici e problemi posturali. Tali criticità compromettono la sicurezza sul lavoro, l’efficienza dei controlli di frontiera, la tutela della salute degli operatori e la qualità del servizio reso ai passeggeri. In allegato è disponibile il testo completo della nota.
