Marassi, Conestà (Mosap) “violenza inaccettabile: serve tolleranza zero e responsabilità condivisa
In merito ai gravi scontri avvenuti oggi davanti allo stadio Luigi Ferraris di Genova, all’arrivo dei pullman dei tifosi dell’Inter e nelle immediate vicinanze del settore ospiti, Fabio Conestà segretario generale del Mosap, interviene con una netta presa di posizione.
“Quanto accaduto a Marassi è semplicemente inaccettabile. Non è tifo, non è passione: è violenza pura, che mette a rischio l’incolumità di cittadini, famiglie, operatori e delle stesse tifoserie.”
Secondo quanto riportato, sarebbero stati lanciati fumogeni, petardi e bombe carta, con il coinvolgimento di oggetti raccolti dall’area circostante; un furgone e una moto avrebbero preso fuoco e alcune auto sarebbero state danneggiate. Durante l’intervento per separare i gruppi, due agenti sono rimasti feriti.
“A chi pensa di trasformare un evento sportivo in un campo di battaglia va detto con chiarezza: non può esistere alcuna zona grigia. Chi commette reati deve essere identificato e colpito con strumenti immediati ed efficaci: DASPO, denunce e responsabilità individuali senza sconti.”
Conestà sottolinea anche il peso che questi episodi scaricano sulle forze dell’ordine e sulla città.
“Due agenti feriti sono il segno concreto di un prezzo che non può diventare ‘routine’. La partita dura novanta minuti, le conseguenze di questi atti ricadono per giorni su quartieri, traffico, sicurezza e immagine della città.”
Infine, l’appello a società sportive, istituzioni e tifoserie organizzate:
“Servono prevenzione, coordinamento e collaborazione reale: percorsi sicuri, controlli, regole rispettate e presa di distanza netta da ogni frangia violenta. Chi ama davvero i colori della propria squadra non incendia la città e non aggredisce chi la protegge.”
Fabio Conestà esprime solidarietà agli agenti feriti e auspica che l’attività investigativa consenta di accertare rapidamente le responsabilità e di adottare provvedimenti conseguenti.
