Nel dibattito nazionale sulla sicurezza, carenza di organico e necessità di rafforzare la presenza di uomini e donne in divisa sul territorio, è intervenuto anche il Segretario Generale del MOSAP, Fabio Conestà, con dichiarazioni rilasciate a Il Fatto Quotidiano.
Conestà ha innanzitutto riconosciuto lo sforzo compiuto in questi anni per coprire il turnover del personale: «Va dato atto che qualcosa è stato fatto», ha spiegato. Tuttavia, secondo il segretario del MOSAP, il vero problema resta strutturale: anche ipotizzando un incremento significativo delle assunzioni, il sistema non sarebbe oggi in grado di sostenerlo. «Se anche si volesse assumere il doppio o il triplo del personale, non ci sono abbastanza scuole di formazione. Attualmente gli istituti per allievi agenti sono 13 in tutta Italia, ma mancano insegnanti e le strutture risultano insufficienti. Occorre investire prima sulla formazione, solo così si potrà pensare di far crescere davvero il numero delle forze dell’ordine. È una criticità che ci portiamo dietro da anni e che difficilmente si risolverà in tempi brevi». Un ulteriore elemento di criticità riguarda la distribuzione del personale sul territorio, in particolare nelle grandi città. Conestà porta l’esempio di Roma, dove il costo della vita rappresenta un deterrente concreto per molti giovani agenti: «Gli alloggi destinati ai poliziotti sono pochi e gli affitti sono molto elevati. Una stanza in condivisione può arrivare a costare oltre la metà dello stipendio di un agente appena entrato. In queste condizioni è evidente che si crea disagio e anche la qualità del lavoro ne risente». Non sorprende quindi che realtà più vivibili e meno costose risultino più attrattive per il personale. Il MOSAP ribadisce infine la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con il Governo, libero da condizionamenti politici e orientato esclusivamente al miglioramento delle condizioni lavorative degli operatori della sicurezza. Un obiettivo che, sottolinea il Conestà, coincide con l’interesse generale del Paese: più tutele per chi indossa la divisa significano maggiore efficienza operativa e, di conseguenza, più sicurezza per i cittadini. Di seguito è disponibile l’articolo.
