A protestare è il sindacato di polizia Mosap, che chiede il ritiro dell’emendamento. La scelta viene contestata anche dalla Fsp Polizia di Stato che ha scritto una lettera al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, al capo della Polizia Franco Gabrielli e ai gruppi parlamentari e definisce lo “scudo” una “vergogna”: “gli operatori in divisa sono chiamati a esporsi in prima persona ai danni alla salute per il coronavirus e le violenze che presto esso scatenerà, non ricevono le tutele necessarie, e adesso i loro vertici vogliono lavarsi le mani di ogni eventuale danno che potranno subire”.